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DIRETTORE TECNICO
Eugenio Gritta COADIUTORI: Angelo Cammarota Geremia Maddaluno Antonio Molinaro Attilio Roma Luca Sepe Emiliano Amata PLANNING ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
![]() Ghiozzo Fallace ….domenica mattina, alla gara di safari tenutasi a Milazzo, ho avuto la brillante idea di cambiare la configurazione abituale della mia attrezzatura fotografica. La nuova configurazione, accuratamente preparata e provata a secco la sera precedente alla gara, la mattina successiva in acqua si è comportata completamente in maniera diversa. Nelle acque del golfo di Milazzo mentre cercavo di mettere a posto l’attrezzatura cercando di fotografare qualche pesce, incontro un illusorio sconosciuto. Il Ghiozzo fallace (Gobius fallax) appartenente alla famiglia dei gobidi. Questo minuscolo essere di cui si conosce l’esistenza ma che nelle gare di safari non era sato ancora immortalato, raggiunge dimensioni di circa 9 cm. E’ presente nelle zone di Trieste, Venezia, ed è diffuso anche Capo Milazzo. Si distingue per la sua particolarità, che a differenza degli altri della famiglia, ha la parte superiore dell’occhio di colore giallo. Antonio ![]() Milazzo Ad appena due anni dall´inizio della partecipazione di Nostri atleti alle gare Federali di Safari fotosub torniamo dalla trasferta Messinese con un risultato straordinario che, fino a poco tempo fa, sarebbe stato difficilmente anche solo immaginabile. Guzzetta, Chiaromonte e Coco, ciascuno nella propria categoria di appartenenza (ara compatte, apnea master ed apnea compatte) hanno conquistato rispettivamente un primo e due secondi posti e soprattutto hanno battuto tutti e tre i campioni italiani delle rispettive categorie che peraltro giocavano in casa. Ad Antonio Molinaro, alle prese con la nuova attrezzatura, il merito di avere individuato e fotografato una specie rara di ghiozzo (ghiozzo fallace) che non era ancora inserito negli elenchi ufficiali delle gare Federali. Questi i numeri della competizione siciliana: Trentuno partecipanti, tutti siciliani ad eccezione dei nostri quattro atleti e del campione italiano a squadre l´amico Giampiero Liguori del Poseidon team di Sorrento, che alla fine risulterà anche lui secondo nella sua categoria (ara master) Molti gli atleti del team azzurro, in cui, da almeno un decennio, la Sicilia con i suoi fortissimi atleti la fa da padrone. Questa volta ad essere protagonisti sono però gli alteti della LNI Pozzuoli! Dopo quattro ore di gara in basso fondale e la difficile selezione delle foto, la Giuria mostra di apprezzare particolarmente le foto di Guzzetta e Chiaromonte. A Chiaromonte, anche grazie ai voti altissimi della foto di due tordi pavone in accoppiamento, l´onore del terzo posto assoluto nella classifica generale. Prossimo appuntamento agonistico il 26 maggio a Riva di Traiano; la stagione si chiuderà in bellezza il 16 giugno con la gara organizzata ad Ischia dalla nostra Sezione, in cui i tanti soci appassionati di questa disciplina potranno provare l´emozione di partecipare ad una gara federale. ![]() ![]() . Intervista al Campione Sociale 2011-2012 LUCA SEPE. E’ il terzo anno di Campionato e per la terza volta sei Campione Sociale… Bè credo il motivo sia molto più semplice di quanto si pensi:l’impegno la determinazione e la tenacia sono le doti che fanno la differenza. Certo esperienza e tecnica contano molto… Questa ultima prova ti ha visto come sempre protagonista: E’ un campo molto difficile, battutissimo. Ad ogni modo pensavo addirittura di chiudere il bonus con le salpe e dedicarmi poi ai saraghi. Non ne ho presa una!! A testimonianza del livello di malizia dei pesci. La gara è partita decisamente male. Poi sono riuscito a tranquillizzarmi e a pescare bene un paio d’ore molto fondo tra i 18 e 22. Purtroppo la scelta non è stata premiata e ho preso solo 1 lapparo. Drasticamente ho cambiato completamente strategia e sono rientrato in centro campo in poca acqua. Solo nell’ultima mezz’ora ho catturato in sequenza 2 saraghi e un cefalo. Cosa è successo in partenza? Allucinante! A parte che ho dimenticato la torcia e sono dovuto ritornare al gommone, appena arrivato in poca acqua ho incrociato un sub che rientrava. Ho avvertito uno strattone alla plancetta, ho proseguito per alcuni metri poi ho notato che mancava un fucile!! Sono prontamente ritornato indietro e ho notato il tizio sul fondo che faceva strani movimenti. Sono sceso e ho visto che frettolosamente cercava di infilare il mio fucile sotto uno scoglio sul fondo!Insomma lo stava nascondendo!!L’ho recuperato e poi TANTI BIIIP che mi avranno sentito fino ai Camaldoli!!Pazzesco… ![]() Safari Fotosub 22/04/2012 Nell´ultima gara di campionato, abbiamo scelto come campo di gara la località di Baia denominata "Sotto al Castello". Lo specchio d´acqua compreso fra il molo del castello di Baia e le Peschiere sommerse. In una giornata non particolarmente calda ma con un sole molto incisivo, abbiamo colto i primi rossori. In gara si sono iscritti 10 concorrenti, ma la giornata è stata contrassegnata dagli allagamenti delle fotocamere. Circa 5 concorrenti hanno avuto problemi di allagamento o appannamento degli scafandri, ma fortunatamente nulla di grave. I problemi riportati agli scafandri hanno creato in tutti una preoccupazione per l´impegno nazionale dell´Argentario. Ma comunque la giornata e stata allietata da una new entry, un allievo dell´istituto Falcone, che causa allagamento non ha potuto partecipare direttamente alla gara, ma che insieme ad uno dei nostri soci si è divertito a fare una serie di scatti ed a famigliarizzare con questa disciplina. Antonio. ![]() Regolamento Gara 28 Aprile 2012 Posillipo Si è disputata la III prova del Campionato Sociale Pesca in Apnea 2011-2012. Abbiamo vissuto una intera giornata insieme. Le acque di Posillipo hanno visto impegnati numerosi contendenti, coadiuvati sui gommoni da validi assistenti. Tutto si è svolto in gran serenità e simpatia.La gara di pesca ha regalato enormi soddisfazioni sia in termini di pescato, che di punteggi di seguito un’intervista al carissimo Emiliano Amata: Emiliano sei stato una vera e propria sorpresa! Il segreto di questa ottima prova? “Be segreti non ce ne sono, probabilmente tanta fortuna!!” Ma dicci come hai impostato la gara? “Ho provato varie tecniche, sono rimasto in centro campo gara, finchè non ho scorto una bella tana di saraghi. Sono riuscito col corto e torcia a fiocinarne ben 6! Poi ho preso 2 lappari all’agguato. Insomma ottima gara, peccato che 2 sparidi sono usciti dal peso minimo…” Hai saputo dell’episodio capitato a Landolfi? “No per la verità non eravamo vicini, me lo hanno riferito e sono morto di risate!!” Il socio Landolfi è stato letteralmente agganciato e trasportato via da un peschereccio veramente poco accorto, la sagola del pallone si è impigliata all’elica e Salvatore è stato trascinato via per metri! Ha perso anche un fucile che recava appeso sotto la boa, fortunatamente lo ha ritrovato dopo tante discese di ricerca. Il Coa.Ago. ![]() Istituto Falcone Sono ormai 7 anni che il nostro gruppo collabora con l´istituto Falcone di Pozzuoli. In questo periodo hanno partecipato alle attività molti ragazzi, che hanno realizzato, così, quelle che sono le loro inclinazioni. ![]() AGESCI 17-19 giugno 2011: il Cantiere di Nisida! A dieci anni dall’inizio delle attività scout dell’AGESCI Zona Napoli a Nisida, non poteva mancare l’abituale evento di giugno tra scout e ragazzi della Comunità, con attività tecniche e sportive in acqua. Il Cantiere, così infatti gli scout chiamano un campo nel quale si imparano competenze tecniche, insegna ai ragazzi i rudimenti della navigazione a vela su piccole barche, la dimestichezza con il kajak e l’approccio con le tecniche di immersione con bombola. Grazie alla collaborazione con la Lega Navale di Pozzuoli - in particolare con il Direttore Tecnico del Gruppo Sub Eugenio Gritta e degli istruttori e aiuto istruttore Massimo De Simone, Donato Colella e Raffele Riccio - e con il Settore Nautico Regionale dell’AGESCI – coordinato da John Jones -, i partecipanti (16 scout e 8 della Comunità di Nisida) hanno vissuto un’esperienza indimenticabile affrontando le proprie paure imparando a vincerle con la competenza. Dopo un momento iniziale di conoscenza e animazione, per vincere le barriere che ciascuno si crea nel confrontarsi con coetanei provenienti da realtà diverse, il gruppo coeso e solidale ha vissuto una giornata di gioia, tra formazione e divertimento, sotto gli occhi stupiti dei bagnanti della scogliera presso il Molo Cappellini di Nisida e con la meravigliata supervisione degli agenti di Polizia Penitenziaria, a guardia degli accessi all’isola. Gli scout, provenienti da tutta la regione, in maggioranza diciassettenni, hanno scoperto che i ragazzi della Comunità hanno voglia di riscatto e per loro quell’attività in acqua è significata molto. I “Nisidani”, per conto loro, hanno vissuto tre giorni con coetanei provenienti da famiglie “per bene” che però non hanno avuto alcun pregiudizio nei loro confronti, stimolandoli a progettare un futuro diverso, una volta scontato il proprio debito con la società. La domenica sono arrivati a Nisida, di primo mattino, decine di scout provenienti da tutta la città, ragazzi e capi che già avevano conosciuto Nisida ed i ragazzi della Comunità nell’ambito delle attività progettate per celebrare il decennale delle attività AGESCI a Nisida. Tutti insieme abbiamo ascoltato i racconti animati delle uscite fatte in primavera con alcuni dei “Nisidani”, sorridendo per le foto divertenti e sognando altre occasioni di uscita in città l’anno prossimo. Infine, alla presenza del Direttore della Comunità, Amedeo Triola, e di altri ospiti legati al mondo della Giustizia Minorile, abbiamo ricordato i successi e le difficoltà vissuti in questi meravigliosi dieci anni di collaborazione. Non sono mancati momenti di riflessione, di spiritualità e di fede, sapientemente proposti partendo da un’ambientazione suggestiva quale quella del romanzo Moby Dick. Anche la Messa, celebrata da don Francesco, sacerdote scout, ha ulteriormente legato i ragazzi in un momento finale del campo. Infine, la verifica dell’evento: le mie paure, i miei progetti, la voglia di superare le avversità. Commovente sentire le parole di C., che attende con ansia di ricevere la sentenza che lo riporterà a casa, il quale ha manifestato il desiderio di cambiare vita e di entrare nella grande famiglia degli scout, l’associazione che educa al buon cittadino. Mario Pellegrini e Gabriella Patricolo AGESCI - Incaricati al Progetto Nisida per il Comitato di Zona Napoli ![]() Parco Sommerso di Baia Osservando con attenzione una brochure del Parco di Baia si resta sorpresi e affascinati dalla proiezione segnata. La cartina è esplicativa di tutto il Golfo di Pozzuoli a ponente. E’ indicata l’attuale conformazione e l’originale linea di costa in epoca romana. E’ veramente sorprendente scoprire ad esempio che proprio nei pressi della nostra attuale base Nautica, vi erano degli insediamenti portuali. O, nei pressi di Arco Felice, laghi naturali che, attraverso canali con sfocio diretto in mare, garantivano ricovero sicuro ad imbarcazioni. Tutta la zona di Baia e Lucrino era sede di Ville e Residenze Imperiali edificate soprattutto per scopi termali. I traffici marittimi erano intensi tanto che “Puteoli” divenne il principale porto di Roma Antica. Il declino cominciò nel 70 d.C. con l’apertura del Porto di Ostia e successivamente tutta l’area sprofondò sotto il livello del mare, anche di diversi metri, per effetto di forti fenomeni di bradisismo. Immaginate tanto sfarzo, tanta ricchezza completamente ingoiati dal mare!!! Questo, tuttavia, ha contribuito a regalare ai posteri una delle più suggestive attività di scoperta, ovvero l’archeologia subacquea. La prima campagna di rilevamento archeologico fu avviata nei primi anni sessanta. Fu effettuata una ricostruzione particolareggiata di tutta l’area. Successivamente negli anni 80, grazie alla attenta opera di archeologi, si completò l’opera ricostruendo con estrema precisione tutti gli insediamenti sommersi. Ora il Parco Sommerso di Baia è una realtà di infinito valore storico culturale. Come tale va salvaguardato e soprattutto gestito. Ebbene, grazie allo spirito di sacrificio e all’amore per questa attività del Direttore Tecnico del Gruppo sub della Sezione LNI di Pozzuoli, Eugenio Gritta, è stato siglato un protocollo di intesa con la Soprintendenza ai Beni Culturali per una attività di monitoraggio di tutta l’area. Il D.T. Gritta in qualità di responsabile, ha organizzato una serie di iniziative volte al rispetto delle regole e alla salvaguardia dell’area stessa. Si sono susseguite giornate dedicate alla pulizia dei fondali, una gara di Safari Subacqueo, una lunga serie di immersioni sociali ed infine, grazie al volontariato di tanti soci della sezione, ora si gestisce un calendario di uscite con imbarcazioni, volte ad informare i diportisti circa le attività praticabili nel Parco. Le uscite sono quotidiane e i soci si avvicendano attraverso una fitta turnazione precedentemente pianificata. Una impresa ciclopica che tuttavia rappresenta un forte vanto per la Sezione e certamente “fa bene” al mare… Luca Sepe |
![]() Pesca in apnea E´ da oltre quattro anni che il gruppo si impegna nelle attività di pesca in apnea, sia con dei campionati interni che in gare federali. In questo periodo ha raggiunto degli ottimi posizionamenti a livello nazionale. Foto Sub E´ da metà del 2010 che ci impegniamo nelle gare di safari foto sub, sia con un campionato interno che in gare federali. ![]() Immersioni Sociali Il gruppo, per i soci iscritti, organizza periodicamente delle escursioni subacquee, o nel contesto dei campi flegrei, o presso altri diving della campania. ![]() AGESCI A dieci anni dall’inizio delle attività scout dell’AGESCI Zona Napoli a Nisida, non poteva mancare l’abituale evento di giugno tra scout e ragazzi della Comunità, con attività tecniche e sportive in acqua. Il Cantiere, così infatti gli scout chiamano un campo nel quale si imparano competenze tecniche, insegna ai ragazzi i rudimenti della navigazione a vela su piccole barche, la dimestichezza con il kajak e l’approccio con le tecniche di immersione con bombola. Informativa Parco Archeologico di Baia In collaborazione con la Sopraintendeza ai Beni Archeologici, tutto il gruppo ed in particolari alcuni soci che si occupano della parte organizzativa e di coordinamento, partecipa alle attività di informativa a mare per il sito archeologico "PARCO SOMMERSO DI BAIA". |
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